Perchè Sanremo è Sanremo

Oggi parlemo de Sanremo. Qualcuno penserà: “E che gorbu ce rentra col Degrado postmezzadrille?” Senza esitazione ve risponnemo: “Somari! Ce rentra eccome”.

Primo motivo: è l’evento nazionalpopolare per eccellenza, e dove c’è popolo c’è postmezzadria. È la settimana in cui là lu varre se parla de lu festival ancora prima de lu pallò, su le radio se sente solo le canzò de lu festival, le donne perfidamente sperano che qualche bella gnocca se cciuturi per le scale e dibattono sulla mise di cantanti e ospiti. Inzomma Sanremo sta settimana è il centro del mondo, quasi come Porto San Giorgio quando ci sta Pro Loco in festa.
Secondo motivo: volemo parlà di tutti i nostri conterranei che per qualche motivo stanno dalle parti de Sanremo sta settimana e che ha bbottato feisbuc de foto, dirette e commenti? C’ha proprio bisogno de fattelo sapè che sta là, sennò rmania a casa. C’è chi fatiga, tipo qualche acconciatore e parrucchiere de quilli veramente chic, che se te permetti de chiamallu “varbiere” è capace che te tronca la giugulare co na sforbiciata. Qualcun atru s’è imbucatu in sala stampa come corrispondente de giornali e siti webbe che potrebbero anche non esistere, tant’è che per l’anno prossimo pure noi de Dpm stemo a pensà de chiede un accredito come Resto del Mezzadro. Magari capita pure unu che passava di là, ha forato verso Arma di Taggia e a Sanremo c’è rriatu co li cerchiò che pija foco per fasse lu selfie davanti all’Ariston. Tutto questo è postmezzadrile o no, porcamadoro?
Terzo motivo: tra Sanremo e Citanò è quasi un gemellaggio. La città strafavorita per il Premio Cazzo 2017 è protagonista indiscussa al Festival. Praticamente ormai se non ce si passatu, all’Ariston non bbocchi. Se dice che Carlo Conti, quando ha fatto le selezioni per gli artisti in gara, abbia chiesto: “Sci cantato in piazza de Citanò? No? Allora lete de li cojoni”. Gigione D’Alessio ha cantato a Citanò, a capodanno con lui c’erano pure Sergione e Zarrillo. Clementino ha cantato a Citanò, li Stadio che hanno vinto l’anno scorso hanno cantato a Citanò. E non ce scordemo Paolo Sorrentino che dopo na serata a Citanò ha vinto l’Oscar. Pe falla corta, a posto della rotonda de Paciotti è ora de fa una scultura gigante con un culo dorato, perché Citanò porta vè.
Quarto motivo: era passata da poco mezzanotte e sulla scalinata è apparsa una smagliante Diletta Leotta. Allora mogli e fidanzate nel 90% dei casi hanno chiesto: “E quessa chi d’è?” E voi con postmezzadrile furbizia avete ciancicato una risposta tipo “Boh, me pare una che fa un programma de pallò su Sky”. Però sul telefono c’avete ancora le foto sue tutta nuda che ve sete scambiati su wozzappe co l’amici, ce l’ha pure nonnu Mario. Busciardi!
Quinto motivo: un vero postmezzadro guarda Sanremo e tifa per Albano, non se tosce. In altre epoche ce stava concorrenza, ma da quando Toto Cutugno è jitu a finì a cantà in Russia e Mino Reitano pace all’anima sua è morto, c’è rmasta solo l’ugola d’oro de Cellino San Marco. Daje Albà, rrotali tutti!