Niente al mondo fermerà la nostra voglia di jire a Ussita

Cara Ussita non disperare, torneremo da te, con tutta la nostra carica di degrado. Torneremo ai tuoi verdi prati pieni di cacate di vacca, torneremo ai boccioni di vino rosso, e alle infinite mbriacature primaverili. Torneremo da te con le nostre utilitarie o i nostri SUV a parcheggiare tra stalle e recinti smatando le gomme e ricordando da dove veniamo e chi siamo. Torneremo ad arrostare sacicce, castrato, e tutto quello che ce capita a tiru.  Torneremo agli alimentari e ai panini scrocchianti pieni de ciausculu. Torneremo alle tue osterie a spenne li quatrì de lo nero e in fine torneremo al tuo palazzetto de lo sport, trunfi come li porci e mbriachi a bestia a fa finta di saper pattinare per poi ngollacce tutto e tutti e dire con orgoglio che tu sei la Cordina Demmezzo de le Marche.