Bruttu come un lunedì matina: la rassegna stamba della settimana

Merita l’apertura di rassegna della settimana un momento che tutti attendiamo con trepidazione. La nuova chiesa de Sammarò a Citanò è pronta. Sabato ci sarà la solenne inaugurazione, ma già la settimana scorsa il clero ha presentato alla stamba il grande progetto, che arriva a compimento dopo un’Odissea lunga ben 27 anni. Sete sentito vè, nostro Signore se l’è pijata comoda perchè era cominciato tutto nel lontano 1990. Ci stava ancora li comunisti porcamadoro! Internette era stato appena nventato, ma ancora non se sapia che cazzu era e quanti danni putia fà. Ora, dopo tutto questo tempo, finalmente il luogo di culto è pronto. Il progettista ha spiegato che “la copertura avvolge la chiesa per proteggere i fedeli, un riparo del porticato che dalla terra si protende fino al cielo per richiamare il legame tra mondano e divino”. Appunto: in parole semblici, come noi dicemmo in tempi non sospetti, na rampa de lancio pe li peccati, dal mondano al divino.

“Rubano un trattore e scorrazzano per il centro di Macerata”. Autori del gesto quattro studenti francesi. Hanno sgraffignato un trattorino tosaerba e se ne sono andati a fare i tamarri per i vicoli della metropoli pistacoppa. E’ una notizia che ci fa veramente indignare. Non è accettabile che nelle terre postmezzadre una prodezza del genere l’abbia fatta un gruppo di giovanotti transalpini. E’ un’umiliazione per tutta la stirpe marchigiana. Avec le tracteur a Macerà allons a commander.

Hanno preso in prestito un mezzo pesante anche alcuni ignoti che per rubare in un distributore di benzina di Magerata l’hanno toccata piano. S’ha direttamente portato via la colonnina “estirpandola con una ruspa”. Quissi non rubba, capota. 

Il memorabile della settimana è un pakistano di 40 anni, fermato a Jesi e multato dalla polizia perchè guidava senza patente. L’uomo si è difeso con orgoglio: “Non è giusto, io l’esame l’ho dato tante volte ma mi hanno sempre bocciato“. Un po’ come quando a scola dicevi a casa che eri pijato 7 in matematica, ma era la somma de due compiti in classe. La costanza comunque paga. Rproece n’atra ota frà e ricordete: ogni tanto ci sta un segnale.

In Ancona lite musicale al cimitero. I familiari di una donna volevano onorare le richieste della defunta mettendo musica di Vasco alla camera mortuaria del camposanto. Ma le regole lo hanno impedito: “note troppo vivaci per l’occasione”. Così, de gnoranza, hanno appoggiato un cellulare sulla bara e attaccato le canzoni del Blasco. Eccheccazzo, se more na ota sola. “E da qui, qui non arrivano gli ordiniiii”. 

A Montegranaro individuato grazie alla videosorveglianza un 25enne che, in preda a una sbornia a comuniò, ha danneggiato ben 9 macchine parcheggiate. Però lascetelu in pace perché aveva i suoi motivi. “Mi dovevo sfogare” si è giustificato con li carbinieri. Il problema è che addè se sfoga li proprietari se stroa do stai de casa.

Facetece chiude co na raccomandaziò. Pure dalle parti nostre è rriata st’usanza della balena blu e qualche vardasciu c’è finito all’ospedale. E’ un gioco al massacro dove ragazzini obbediscono tramite social a una serie di ordini assurdi, che cominciano col tagliarsi le braccia e finiscono col saltare da un palazzo. Ora vardasci, non volemo fa li vecchi e divve “a tempu nostru”, ma un consiglio, semplice semplice, accettatelo. C’avete tempo per farne tante de stronzate, ma come dicia vabbo quando me mbriacavo, meglio “più piccole e più spesso”. Quindi, se ve scrive la blue whale, basta na parola: “fattedanterculo”.